A cominciare dal 1860 scoppiarono tumulti contro i piemontesi a Tuglie, Sava, Matino, Parabita, Sternatia, Poggiardo, Marittima, Oria, Taviano, ed in tantissimi altri centri del Salento. Il governo di Torino avrebbe potuto cercare la pacificazione, attraverso una vigorosa riforma agraria, ma rispose invece con i fucili, spostando nel Meridione la maggior parte dell'esercito “italiano”. Nacque così il brigantaggio che sin dalla sua genesi ha come causa di fondo la miseria.

Per circa un’ora un uomo misterioso, custode di aneddoti e segreti, condurrà i presenti in un suggestivo viaggio nel tempo tra gli avvenimenti accaduti nell'Italia Meridionale e in particolare in terra d’Otranto tra la metà e la fine dell’800, facendo incontrare briganti, musicanti e valorose donne per scoprire segreti e storie di questo luogo meraviglioso. Rosario, Quintino e la bella Maria saranno i protagonisti del nostro tour, che ci racconteranno le sommosse e scaramucce tra le forze militari e le bande di briganti, che tennero in scacco intere popolazioni, seminando ovunque terrore e morte per diversi anni. Infatti in tutti i comuni borbonici vennero pubblicate delle liste di banditi, dette “Liste di fuor bando”, contenenti i nomi dei ricercati per brigantaggio, che potevano essere uccisi da chiunque, ricevendo anche un premio in denaro.