Maglie - Centro storico e antico frantoio ipogeo


Come la maggiorparte dei paesi della provincia di Lecce, anche il feudo di Maglie passa di mano in mano a diversi Signori, che ne fecero il proprio territorio di conquista. I tre attori in abiti d'epoca che incontreremo durante il percorso della durata di un’ora e trenta circa, interpreteranno alcuni dei principali personaggi storici che hanno segnato il passato della città: conosceremo nomi illustri come Francesca Capece, duchessa dell’800, benemerita benefattrice originaria del paese, vissuta nel periodo in cui Maglie incontra il proprio momento formativo, delineato dall’evoluzione sociale ed urbanistica, che trasforma il piccolo centro rurale di una volta in quell’urbe moderna che la caratterizza per diverse epoche; Nicola Maria De Donno, illustre avvocato magliese, grazie al quale fu costruito l’attuale palazzo comunale; il “trappitaru”, figura popolare che vive presso un antico frantoio ipogeo. Il frantoio o “trappitu” deriva dal nome che gli antichi romani davano al frantoio per la molinatura delle olive e per la separazione del nocciolo dalla polpa. Il Trapetum serviva quindi nella fase iniziale a schiacciare le olive e a separare il nocciolo e il liquido amaro dalla polpa. Questo personaggio ci mostra l’altra parte della città, quella più tradizionale.