Acaya - Il borgo e il Castello

Un itinerario alla scoperta del borgo di Acaya grazie ad “Un viaggio nel tempo”: una visita guidata teatralizzata diffusa del piccolo paese con incursioni teatrali in abiti d'epoca, seguendo un itinerario che attraverserà tutto il centro storico, partendo da Porta Sant'Oronzo e terminando nel Castello edificato da Giangiacomo dell'Acaya. Acaya, che anticamente si chiamava Segine, è la terra natale di Giangiacomo, famoso architetto al quale si deve, tra gli altri, la progettazione del Castello Carlo V di Lecce. La guida turistica condurrà i visitatori per circa un’ora alla scoperta del piccolo e caratteristico borgo pugliese, portandoli alla conoscenza di tre personaggi: il soldato di vedetta, sempre all’erta verso potenziali attacchi da parte dei nemici; Anna Capuano, marchesa del 1700, nota per aver affrontato il pericolo turco da sola. Il 23 settembre 1714, mentre i contadini erano sparsi nei campi e le donne impegnate nelle faccende domestiche, la campana grande del castello e poi quella della chiesa maggiore annunciarono il pericolo imminente: numerose galee turche erano apparse sul mare, all'orizzonte.
A prima vista non ci fu certezza dell'attacco ma solo un terribile sospetto, finche cominciò nel castello un gran tramestio e gli uomini ritornarono dai campi. Quando la porta del villaggio venne chiusa non vi fu dubbio: l'attacco era imminente. Gli uomini corsero ad armarsi, le donne a rifugiarsi con i figli nel castello. Anna Capuano, vista sempre serena e sorridente, cercò di imporre la calma, ottenendola. Lei, invece di sprecare vite umane in un'inutile difesa, pensò bene di salvare quante più vite possibile, e organizzò l'esodo delle donne e dei bambini, affidando alle prime anche i suoi figli. Come finì? Ce lo racconta lei attraverso le parole della nostra attrice. L’ultimo personaggio che incontriamo è proprio Giangiacomo, che racconta la sua vita, partendo dall’infanzia trascorsa proprio tra quelle piazze e vie.