Castrignano De’ Greci - Centro storico

Visitare Castrignano de' Greci è come addentrarsi nel cuore della Grecìa Salentina, isola linguistica ellenofona in cui è ancora oggi parlato il griko. Nel nostro percorso della durata di circa un’ora e mezza, accompagnati da una guida turistica, partiremo dal Parco delle Pozzelle dove incontreremo il primo dei quattro personaggi presenti: una giovane donna del 1900 che si sta dirigendo verso i pozzi pubblici del paese come ogni mattina per raccogliere l’acqua da portare a casa, che servirà per la famiglia e per gli animali. Continuando lungo le vie del paese ci imbatteremo in quelli che sono degli esemplari molto caratteristici di case a corte, un elemento fortemente caratterizzante il tessuto urbano del Salento. La casa a corte è la tipica abitazione popolare, nei suoi schemi strutturali riporta le esigenze e il percorso evolutivo di una comunità rurale; questa nasce e si evolve autonomamente in un tempo in cui l'agricoltura rappresentava l'unica fonte di sostentamento e ricchezza. Proseguendo lungo le vie, arriveremo alla Cripta di Sant’Onofrio, il più antico luogo di culto di Castrignano dei Greci, in cui si respira ancora aria di preghiera pervasa dalla penitenza dei monaci calogeri basiliani fuggiti dall’Oriente per non cadere nella rete delle persecuzioni imperiali. E sarà proprio uno di loro a raccontarci la vita e le vicissitudini del proprio ordine monastico. Il percorso terminerà nel prestigioso Palazzo Baronale De’ Gualtieris, residenza nell’antichità delle famiglie regnanti nel paese.