Torre Lapillo - Museo del Mare

Nota per le lunghe e dorate spiagge, Torre Lapillo - frazione di Porto Cesareo - vanta tratti di versante roccioso e una bellissima torre: un’antica struttura fortificata, facente parte del sistema difensivo costiero, fatta innalzare dal sovrano spagnolo Carlo V nel XVI secolo, contro gli attacchi dei Saraceni. La torre è nota anche con il nome di Torre di San Tommaso e la lunghissima scalinata, le mura possenti, gli interni inaspettatamente accoglienti faranno respirare l'aria di tempi molto lontani. Due saranno i personaggi che accoglieranno i visitatori, accompagnati da una guida della torre, nel percorso lungo circa quaratanta minuti.
All’arrivo, ai piedi della torre, troveremo Cosimo Mazzeo, noto anche come il brigante Pizzichicchio, una figura popolare molto importante nel 1800. Aveva servito il Regno delle Due Sicilie come soldato nel 5º Battaglione Cacciatori e, nel 1860, dopo lo scioglimento dell’esercito borbonico, mise al suo comando tre bande di briganti. Presente nelle Provincie di Bari, Brindisi e Taranto, fu uno dei briganti più temuti ma è stato definito da molti un brigante buono verso i contadini poveri e oppressi, mentre era temutissimo dai ricchi e dai possidenti.
Entrando nella torre e salendo su arriveremo alla piazza (il terrazzo), dove andremo a ritroso nel tempo di tre secoli: saremo accolti dall’arciere del 1500, vedetta di guardia della torre che scrutava il mare in vista di navi pirata o nemiche, sia di giorno che di notte, proveniente dall’Albania, Dalmazia, Grecia.
La torre ad oggi è una tra le costruzioni più grandi e imponenti di tutto il Salento e negli ultimi anni è stata anche oggetto di una ristrutturazione che la rende una struttura ancor più affascinanti e importante; una tra le più imponenti e belle della zona.