Ostuni - Centro storico

Avete mai sognato di visitare Ostuni, la città bianca, in un’atmosfera magica che vi porterà direttamente nel Rinascimento? Con noi sarà possibile! Grazie al nostro “Un viaggio nel tempo” sarà possibile effettuare le visita teatralizzata del centro storico, partendo da quello che resta del Monastero di Santo Stefano salendo su fino alla Cattedrale. Lungo il percorso di un’ora e mezza circa, accompagnati da una guida turistica, scopriremo la storia di questo antico luogo, ricco di fascino e magia.
La presenza del monachesimo benedettino femminile ad Ostuni è documentata dal 1107 con un atto di donazione di una cisterna fatto da Accardo II, Conte di Lecce e Signore di Ostuni, alla “Badessa Maiore”. Da qui inizia una lunga tradizione chiericale che durerà secoli e che vedrà molte giovani di nobile casato fare ingresso in Monastero, e le consistenti doti che a quei tempi si richiedeva a coloro che iniziavano la vita monastica furono utilizzate dalla comunità per il suo sostentamento e la sua rinascita.
Ed è dalle parole di una di queste suore che inizia il nostro cammino tra le vie bianche. Percorrendo le strade del centro storico ci imbattiamo in altri due personaggi importanti per la storia di Ostuni: Bona Sforza, regnante del 1500 molto amata dalla comunità ostuniense perché verso di essi fu di una prodigalità veramente esemplare, favorendo la Chiesa e il popolo in diverse occasioni, donando terre di pertinenza del Castello normanno al Monastero delle Benedettine, offrendo al popolo cento tomoli di grano dal suo Erario, favorendo i traffici e il commercio con la Serenissima, Venezia, ecc; il duca Giovanni Zevallios del 1600, del tutto detestato dal proprio popolo perché indegno feudatario. La visita si conclude con la figura di Sant’Oronzo, perché si narra che proprio da qui sia iniziata la sua conversione verso una vita santa e caritatevole.