La Trianata delle emozioni il 28 e 29 ottobre a Surbo

La Trianata delle emozioni Due giorni alla scoperta del piatto tipico preparato esclusivamente nel borgo di Surbo, alle porte di Lecce
Degustazioni, show cooking, musica, visite teatralizzate tra storie e luoghi della Trianata
28 e 29 ottobre, Surbo (Le)

Venerdì 28 e sabato 29 ottobre a Surbo (Lecce) è in programma la prima edizione della manifestazione dedicata alla scoperta della Trianata e delle sue storie, tra degustazioni, show cooking, musica, visite teatralizzate.
Venerdì 28 ottobre l’appuntamento è a Masseria Melcarne, nelle campagne di Surbo, per una mattinata dedicata ai più piccoli ma aperta a turisti, curiosi e buongustai. Alle 9.30 è in programma la visita teatralizzata a cura degli attori di Improvvisart, in cui riaffiorano personaggi dal passato vestiti in abiti d’epoca per raccontare storie di fornai, signori, briganti e viaggiatori intorno alla bellissima masseria nata attorno a una torre fortificata del XVI secolo. Alle 10, “Prepariamo la Trianata!”, show cooking con Rosanna Elia, cuoca per passione e per professione; conduce la giornalista Giorgia Salicandro. La mattinata si conclude, naturalmente, con la degustazione del prelibato piatto preparato nelle cucine della Masseria Melcarne. Il pomeriggio l’appuntamento è a partire dalle 18 nel borgo di Surbo, seguendo le visite teatralizzate a cura di Improvvisart e le apparizioni musicali dei I Fanfarroni. Attraverso il format “Un viaggio nel tempo” targato Improvvisart, gli attori affiancati da una guida turistica accompagneranno il pubblico lungo un percorso che incrocerà un lavoratore del frantoio ipogeo, una donna che narrerà degli usi e costumi quotidiani della città, un importante Arciprete surbino e una dolce “furnara”. L’itinerario, che parte da Piazza Unità Europea, prosegue per la Chiesa di San Giuseppe, la Cappella di San Vito e la Chiesa Madre. Al termine del tour, seguendo le note de I Fanfarroni come briciole di pane ci si sposta alle porte del paese, in via Salvatore Fitto, nell’Oratorio Maria del Popolo che ospiterà dalle 19 l’ultima tappa della serata con la degustazione della Trianata preparata dai volontari dell’associazione ANSPI accompagnata dalla musica e dai ritmi de I Fanfarroni. La mattinata di sabato 29 ottobre è dedicata a un focus sugli ingredienti della Trianata, espressione delle tipicità del territorio.
Il pomeriggio del sabato, a partire dalle 18 si torna nel cuore del paese con le visite teatralizzate di Improvvisart e le apparizioni musicali di Daria Falco e Bruno Galeone con Vincenzo Grasso e Davide Chiarelli che ripercorrono l’itinerario per chiese e cappelle, per poi spostarsi alle 19 nell’Oratorio Maria del Popolo e degustare la Trianata in tutte le sue varietà.
Dal 28 ottobre fino al 2 novembre, inoltre, grazie all’iniziativa “Trianata days” si potrà trovare il piatto tipico insieme ad altre ricette della tradizione contadina nel menu dei ristoranti e dei forni di Surbo e dintorni che aderiscono all’iniziativa (l’elenco è su latrianata.it). La Trianata Un bel pugno di farina pesata a colpo d’occhio, olio, patate, pomodori, olive, cipolla, tante erbe diverse: è la Trianata. In origine era l’impasto avanzato per fare il pane la ragion d’essere del piatto, nato al tempo in cui quanto. Altre volte si utilizzavano le “sagne ‘ncannulate”, le lunghe listarelle arrotolate su se stesse, protagoniste dei pranzi della domenica nel Salento. In entrambi i casi, il nome “Trianata” è legato a “tria”, ovvero “listarelle di pasta” in dialetto salentino, divenute celebri in particolare grazie alla ricetta dei “ciceri e tria”. La Trianata è un piatto singolare, dall’aspetto del tutto simile a una “crostata salata”, al cui interno non si cela solo un cuore soffice e prelibato, ma un impasto stratificato di storie, ricordi, leggende, insaporite di cucina a cucina, di forno in forno, cotte nel tempo di molte generazioni, una specialità tramandata solo e unicamente nel paese di Surbo, alle porte di Lecce, ancora tutta da scoprire e gustare con il suo giusto corredo di varianti, a seconda dell’estro di chi la prepara. La versione definitiva non esiste, per una ricetta tramandata di generazione in generazione, di mano in mano, come un canto popolare ereditato a memoria, che si evolve naturalmente insieme alla sua comunità. Quella originaria, priva di pecorino, è anche adatta ai palati vegani.
“La Trianata delle emozioni. Esperienze sensoriali e di gusto alla ricerca dell’identità dei luoghi” è un evento del Comune di Surbo (Le) con il contributo di Regione Puglia, Dipartimento Sviluppo Economico Sezione Promozione del Commercio, Artigianato e Internazionalizzazione delle imprese, realizzato da Big Sur in collaborazione con Provincia di Lecce, Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento, GAL Valle della Cupa, Unione dei Comuni del nord Salento, Confederazione Italiana Agricoltori, Confondustria, Confcommercio, Coldiretti, Azienda agricola Agro, Masseria Melcarne e tante associazioni, enti e attività produttive di Surbo e dintorni. 

L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti
INFO: 338 4007424
Il programma e altri dettagli su www.latrianata.it

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